da Men's Health - Giugno 2008
Le tue mail finiscono nel cestino, i tuoi solleciti restano inevasi e il tuo capo crede che tu sia l’addetto alla macchina del caffè…Se non vuoi rimanere tagliato fuori anche dagli happy hour con le colleghe del marketing, è ora di cominciare a farti rispettare. O meglio:comincia ad esercitare la tua leadership, come dicono i life coach delle dinamiche aziendali che abbiamo interpellato. Perché il rispetto sul posto di lavoro non te lo regala nessuno e puoi conquistartelo anzitutto facendo bene il tuo mestiere, ma anche con il giusto atteggiamento.Caso per caso, ecco allora come gestire i rapporti in modo che nessuno abbia più la tentazione di scavalcarti nell’ordine lavorativo di beccata.
Tu e il tuo capo
La tua idea su come incrementare le vendite è geniale, ma attento a come la proponi, o il tuo boss potrebbe metterti in un angolo:"I capi hanno paura del cambiamento”, dice Alessandro Frè, partner di Risorsa Uomo, “ perché intacca la loro posizione”.Quindi, per guadagnare il suo rispetto fai in modo che ti veda come un alleato. “ Suggerisci dei miglioramenti facendo delle domande: lo aiuterai a pensare, ti vedrà come un supporto competente e crederà che l’idea sia farina del tuo sacco”, conclude Frè. E poi…”obbligati a chiedere un aumento”, suggerisce Filippo Zizzadoro, coach manageriale e autore di Umane Risorse (Ananake Edizioni, Euro 13.50). “ Se riesci ad ottenerlo, rafforzi la tua autostima ma anche il tuo “valore” aziendale”.
Tu e i tuoi collaboratori
Non confondere autorità con autorevolezza. “La prima è data dalla posizione che occupi, ma se non la nutri di competenze non sarai mai rispettato”, spiega Tiziano Botteri di Cegos Italia, autore de I cinque cerchi della leadership (Etas Euro 16). E poi coverna con il consenso. Hai appena finito una presentazione? Chiedi hai tuoi collaboratori che ne pensano: “Chi non chiede ma impone, appare insicuro; chi invece sa gestire qualsiasi confronto grazie alla chiarezza di idee suscita rispetto”, ribadisce Frè.
Tu e i tuoi colleghi
Tra parigrado il rispetto dipende dalla fiducia: anche se haio un curriculum da fantascienza, “non farlo pesare o i tuoi colleghi ti isoleranno”, ammonisce Frè. “Fatti accettare prima come persona e poi professionalemte”. Il che non vuol dire portar loro il caffè. “Puoi farti rispettare dal team aiutando lo stagista: se condividi con lui le tue competenze, anche gli altri si fideranno di te”, suggerisce Zizzadoro. “E soprattutto evita di spettegolare: la voce si diffonderà sempre e comunque e diventerà un boomerang. Se qualcosa non va, meglio dirlo chiaramente”.
Tu e le risorse esterne
I tuoii fornitori ti lasciano solo gli avanzi di lavorazione? “ stimola il senso di appartenenza dei tuoi partner”, consiglia Zizzadoro. Avete aumentato il fatturato del 30%? Invitali a cena per festeggiare il traguardo: loro si sentiranno protagonisti del merito e per te avranno attenzioni speciali. Le vendite sono in calo? “ Accendi la competitività cercando altri fornitori”, suggerisce Zizzadoro.
Tu e le donne
Hai presente Meryl Streep ne Il diavolo veste Prada? “E’ il tipico esempio di leader regina”, spiega Guido Granchi, consulente di Studio Pirovano Consulting e autore di Teoria e pratica della leadership efficace ( Sperling & Kupfer, Euro 18). “Con capi come lei è inutile giocare la carta della seduzione”, continua Granchi. “ Per guadagnare rispetto devi ottenere i risultati che chiede”. Lavora sodo e niente smancerie alla macchina del caffè, perché sarebbero solo controproducenti.
E anche con le colleghe non precipitarti ogni volta a prendere quella cartelletta nello scaffale in alto per poi porgerla loro con galanteria:”E’ fondamentale scindere la persona dal ruolo”, avverte Botteri. E confondere le due cose è il modo migliore per guastare i rapporti con le colleghe, signore o signorine che siano


Come farti rispettare

